luglio 1998 / pre spedizione glacio-speleo-vulcanologica Approfittando di ventiquattrore di luce continua, il team di Iceland 98, ha condotto un primo lavoro di ricerca di cavitā in ghiaccio ed in lava degne di futuri studi. Per raggiungere questo risultato, la spedizione vera e propria č stata preceduta da un lavoro a "tavolino" allo scopo di individuare le localitā con potenziali esplorativi. Documentazione, studio cartografico e contatti locali sono stati dunque la premessa essenziale. Una volta sbarcati sulle coste di Seydisfjoudur, nell'Islanda sud orientale, i componenti si sono diretti verso i margini settentrionali del ghiacciaio Vatnajokull, alla ricerca di grotte in ghiaccio; 200 km nel deserto di tefrite, hanno fatto da scenario al lungo avvicinamento verso il fronte del ghiacciaio. Kverkfjoll, č stata la ricompensa di tanta strada! Situata sul versante settentrionale del Vatnajokull quest'area, forse unica al mondo, presenta contemporaneamente le caratteristiche di un ambiente glaciale e geotermico; qui sono stati localizzati ed in parte esplorati numerosi sistemi sub glaciali caratterizzati dall'insolito equilibrio di ghiaccio e fuoco. Il tempo assai breve a disposizione ha costretto il team a spostarsi dall'alta parte dell'isola, allo scopo di una maggiore "veduta d'insieme", in localitā Shurtsthellir, nell'Islanda centro-occidentale, dove in un immenso campo di lava sono stati localizzati ed esplorati alcuni colossali tubi lavici; gallerie dalle dimensioni "autostradali" hanno fatto da muti testimoni al susseguirsi delle punte esplorative. Da Shurtsthellir a Lakagigar, lungo tortuose strade al limite della percorribilitā, battute dal vento, fedele compagno, e dalla pioggia. E a Lakagigar di nuovo in esplorazione di numerose cavitā in lava molto singolari, con accessi costituiti da veri e propri coni vulcanici di cui la zona era disseminata. La spedizione infine si č diretta alla volta di Skalafell, sul versante meridionale del Vatnajokull, dove ha trovato le ultime sorprese glaciali, esplorando e topografando due grotte di ghiaccio ad andamento suborizzontale di recente formazione. Appena il tempo di effettuare i rilevamenti topografici e subito sono implose, causa l'insolito aumento della temperatura. Nell'arco di un mese Iceland 98 ha permesso di raccogliere una considerevole mole di documentazione ed esperienza circa una speleologia insolita e quanto mai unica nel suo genere, fornendo un indispensabile lavoro di preparazione per lo svolgimento delle successive spedizioni. |
||||
| torna a inizio pagina | torna alla pagina spedizioni Iceland | |||